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Le 3P: Posizione. Come descrivere efficacemente le posizioni in azienda (parte prima)

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La prima delle 3P: Posizione. Analisi tecnico pratica del suo valore (parte prima)

L’organizzazione è composta da persone che ricoprono ruoli al fine di trasformare un input in output. Fin qui sembra una definizione anche troppo semplicistica… ed infatti lo è.

Per monitorare un processo produttivo, per semplice che sia, diventa fondamentale conoscere la sequenza delle attività necessarie per svolgere i ruoli e i compiti degli addetti alla trasformazione della materia in prodotto o del suo commercio, solo così si possono prendere decisioni sensate in merito all’organizzazione del lavoro[1]. Se stiamo riorganizzando le risorse umane in ottica SHRM o semplicemente intervenendo sull’organizzazione aziendale, diventa prioritaria l’analisi orientata ai processi ed alle posizioni. Nel fare questo, l’ostacolo maggiore si trova nella capacità descrittiva che l’azienda ha di se stessa.

posizione

 

Saper descrivere il processo significa migliorare le prestazioni della struttura. La descrizione di un processo parte dalla comprensione di tutte le attività svolte da una o più persone necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati e, successivamente, arriva alla descrizione delle posizioni organizzative, cioè la collocazione specifica delle persone nell’organizzazione. Conoscere il processo produttivo e le posizioni interne, porta a riconsiderare non solo l’architettura interna attuale, ma anche quella futura. La descrizione delle posizioni influenzano la valutazione della performance ad esse correlate, vista nell’ottica dell’utilizzo del potenziale effettivo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi.

L’analisi della posizione deve verificare:

Scopo della posizione: per quale motivo tale posizione è stata creata? La risposta a questo interrogativo ci indicherà se la posizione ha una sua effettiva relazione con una funzione interna oppure no. Capita che posizioni create per una pervenuta necessità vengano “dimenticate” in organigramma anche se inutili nella nuova riorganizzazione del sistema produttivo.

  • Dimensione della posizione: viene espressa attraverso i dati quantitativi che la caratterizzano
  • Gestisce un team? Di quante persone?
  • Gestisce un budget?
  • Di quali progetti ha la responsabilità?
  • Quale grado di autonomia possiede? In quali campi?

Collocazione nell’organigramma: paradossalmente potrebbe essere una delle domande più difficili a cui rispondere.

  • A chi risponde o riporta?
  • Quali funzioni hanno i subordinati?
  • Ha delle relazioni orizzontali interne (figure paritetiche che appartengono ad altri asset aziendali con cui si rapporta)? Se sì con chi?
  • Ha delle relazioni esterne (clienti e fornitori)? Se sì con chi?

Azioni svolte: in questa sezione andiamo a descrivere quelle che sono le specifiche azioni svolte da chi ricopre quella posizione.

Goals: in questa sezione analizziamo i risultati che la posizione deve raggiungere per contribuire efficacemente all’obiettivo dell’organizzazione.

Skills: analisi dei requisiti professionali specifici per la copertura della posizione

  • Hard Skills: competenze tecniche necessarie per ricoprire tale posizione (uso macchinari, software, strumenti, ecc.)
  • Soft Skills: competenze trasversali necessarie per ricoprire tale posizione (capacità comunicative, di leadeship, di problem solving, ecc.)

Autonomia decisionale: livello di autonomia decisionale riguardo a:

  • Budget
  • Risorse umane
  • Commesse
  • Relazione con clienti o fornitori

Avere una distribuzione in ranghi permette anche di capire quali siano i ruoli con maggiore responsabilità, e gestire la squadra in termini di premi produzione. Il metodo dei ranghi è solo uno dei tanti che potete utilizzare.

Vedremo prossimamente quali sono analizzando le strategie che l’azienda può mettere in atto per una corretta valutazione delle posizioni.

Piero Vigutto

[1] G. Bracchi e G. Motta, Processi aziendali e sistemi informativi, FrancoAngeli – 1997 (pagg. 33-37)

Se anche tu in azienda hai bisogno di analizzare le posizioni interne e non sai come fare, contattaci

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