Login / Register | Via Monte Nero 12/2 33033 Codroipo (UD)   +39 349 326 7671 Contattami su Skype
Address

Via Monte Nero 12/2 33033 Codroipo (UD) +39 349 326 7671

Open Hours

Coinvolgere i dipendenti nell’organizzazione del lavoro, conviene

GDPR UE 2016/679

GDPR UE 2016/679

Scopri se sei in regola con il nuovo Regolamento Privacy GDPR UE 2016/679!
ACCEDI SUBITO AL QUIZ!

TI RICORDIAMO CHE L’ADEGUAMENTO AL GDPR È OBBLIGATORIO

Newsletter
Iscriviti alla Newsletter

Coinvolgere i dipendenti dal punto di vista umano

Coinvolgere i dipendenti nell’organizzazione del lavoro, conviene dal punto di vista umano. L’attuazione di un sistema di scambio di valore all’interno dell’azienda o del gruppo di lavoro ha un effetto positivo su engagement e gestione delle politiche HR interne, per non parlare dell’aumento della produttività data dalla diffusione delle delle buone prassi, dalla consapevolezza degli obiettivi aziendali e dal clima positivo.

Poi navigando su linkedin mi imbatto in questo post delirante. Davvero c’è ancora chi pensa che il leader sia un macho “so tutto io” onnipotente in qualunque situazione? Mah… credo che coinvolgere i dipendenti sia un segnale di maturità intellettuale ed imprenditoriale. Reprimerli a trattarli a livello di branco sia il classico atteggiamento della persona insicura: “non so coinvolgerli, li tratto come il mio branco e se non mi segui o non sei d’accordo, quella è la porta”. Non funziona e la crisi ha messo sotto i riflettori la fallacia di questo pensiero ristretto.

Non è più tempo del datore di lavoro padre e padrone, chi ragionava così si è già estinto, chi ancora ragiona in questi termini non troverà spazio nel prossimo futuro.

Coinvolgere i dipendenti dal punto di vista finanziario

Per chi ancora non è convinto e bada solo ai numeri, coinvolgere i dipendenti nell’organizzazione del lavoro, conviene anche dal punto di vista finanziario. Lo stabilisce il comma 182 dell’articolo 1 della legge di Stabilità che prevede l’applicazione di una imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionale e comunale nella misura del 10% (salvo espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro) ai premi di risultato di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. Lo stesso è previsto per le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa, entro il limite di importo di 2.000 euro lordi, elevato a 2.500 euro per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro. Stiamo parlando di welfare e non solo.

Su questo argomento potremmo tirare in ballo una quantità di considerazioni quasi infinita ma queste due mi sembrano sufficienti per convincere chiunque che coinvolgere i dipendenti nell’organizzazione del lavoro, conviene sotto ogni punto di vista o almeno per aprire un dibattito. Ora la parola a voi.

Piero Vigutto

La tua opinione ci interessa. Ora puoi commentare l’articolo direttamente su questo blog o suggerirci gli argomenti che vuoi approfondire!

Se questo articolo ti è piaciuto allora vorrai leggere anche:

La morale aziendale: intervista a Sergio Casella

La gelosia della leadership

L’ego gigante e la bambina

Apertura mentale e comunicazione. Strumenti fondamentali per gli HR Manager di domani

Lavorare per l’autodistruzione

Licenza Creative Commons

Leave a Reply

error: Il contenuto di questa pagina è protetto!